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I VANGELI
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gli amici di gesu'
I VANGELI
I DODICI apostoli e la loro chiamata simone (PIETRO) aNDREA (FRATELLO DI SIMONE)
GIACOMO DI ZEBEDèO (il maggiore) GIOVANNI (FRATELLO DI GIACOMO)
FILIPPO BARTOLOMEO (natanaele)
TOMMASO (detto didimo - gemello) MATTEO (IL PUBBLICANO)
GIACOMO DI ALFEO (il minore) [parente del signore] TADDEO (giuda) [parente del signore] SIMONE IL CANANEO [parente del signore] GIUDA L'ISCARIOTA
[mATTIA (VIENE ELETTO DOPO IL SUICIDIO DI GIUDA L'ISCARIOTA CHE TRADI' GESU')]
saulo di Tarso - san paolo (apostolo delle genti)
GLI SCRITTI DI S. PAOLO LETTERA AI ROMANI - PRIMA LETTERA AI CORINZI - SECONDA LETTERA AI CORINZI - LETTERA AI GALATI - LETTERA AI COLOSSESI - PRIMA LETTERA AI TESSALONICESI - SECONDA LETTERA AI TESSALONICESI - PRIMA LETTERA A TIMOTEO - SECONDA LETTERA A TIMOTEO - LETTERA A TITO - LETTERA A FILEMONE
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Brano evangelico per la meditazione Gesù dai Samaritani[1]Quando il Signore venne a sapere che i farisei avevan sentito dire: Gesù fa più discepoli e battezza più di Giovanni [2]- sebbene non fosse Gesù in persona che battezzava, ma i suoi discepoli -, [3]lasciò la Giudea e si diresse di nuovo verso la Galilea. [4]Doveva perciò attraversare la Samaria. [5]Giunse pertanto ad una città della Samaria chiamata Sicàr, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: [6]qui c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. [7]Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: «Dammi da bere». [8]I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. [9]Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani. [10]Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva». [11]Gli disse la donna: «Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest'acqua viva? [12]Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?». [13]Rispose Gesù: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; [14]ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna». [15]«Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». [16]Le disse: «Và a chiamare tuo marito e poi ritorna qui». [17]Rispose la donna: «Non ho marito». Le disse Gesù: «Hai detto bene "non ho marito"; [18]infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». [19]Gli replicò la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta. [20]I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». [21]Gesù le dice: «Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. [22]Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. [23]Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. [24]Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità». [25]Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa». [26]Le disse Gesù: «Sono io, che ti parlo». Gv 4, 1-26
Gesù e la Samaritana al pozzo di Giacobbe <<...Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva>>.
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